7.8.05

Il dottor Jekyll e mister Holmes

Un altro giallo, ma piuttosto originale. Quella scritta da Luciano Vandelli è un'avventura di tipo letterario, l'incontro tra i due più famosi personaggi della Londra vittoriana. La soluzione è originale, ma un po' deludente, almeno a mio avviso. Però è decisamente molto migliore di un pessimo romanzo che ho letto qualche anno fa, La strana storia della signora Jekyll e della signora Hyde di Emma Tennant. Il libro di Vandelli è scritto molto bene, imitando perfettamente lo stile di Watson, e la conoscenza dei "sacri testi" di Stevenson e Conan Doyle è profonda. Il fatto che la conclusione non mi convinca è semplicemente un parere personale, ma è una lettura che consiglio vivamente a tutti gli appassionati dei due autori inglesi.

La signora scompare

Anche in questo caso abbiamo un libro dal quale è stato tratto un famoso film, anzi due, la versione di Hitchcock e il rifacimento con Elliott Gould (solo che quest'ultimo film è tratto più dalla pellicola di Hitchcock che dal libro, perché ne riprende tanti elementi, in particolare l'inserimento del complotto nazista e del messaggio in codice). Il romanzo di Ethel Lina White è un'ottima analisi psicologica, i molti personaggi sono tratteggiati attentamente, tranne forse i complottatori, che restano un po' sullo sfondo. Ma non sono inglesi, e quindi non fanno parte del "materiale" che l'autrice vuole trattare. La tensione invece è molto meno alta che nella Scala a chiocciola, il più terrificante, a mio parere, tra i libri della White.

I magnifici Amberson

Ho letto il romanzo di Tarkington dal quale è tratto il film di Orson Welles L'orgoglio degli Amberson: un bel romanzone, con tanti personaggi interessanti. Il film è molto fedele, tranne che per il finale. Ma si sa che il finale è il punto più discusso dell'Orgoglio degli Amberson... La prefazione si occupa appunto dei tanti problemi legati alla pellicola. Consigliato come lettura estiva.